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Attualmente oltre alle tecniche chirurgiche a cielo aperto esistono tecniche endoscopiche (intervento eseguito attraverso una piccola cannula introdotta nel palmo o nel dorso della mano mediante una piccola incisione). Tra le tecniche chirurgiche a cielo aperto quella microchirurgica, è la procedura eseguita dalla nostra equipe; tale metodica assicura oltremodo il rispetto delle strutture anatomiche più delicate, grazie all'ausilio di mezzi ottici d'ingrandimento (2-4x) ed offre al paziente le migliori garanzie. chirurgica sia quella ottimale le cisti a volte possono ritornare
ganglio molto frequente che spesso si presenta come una tumefazione cisti si ritrovano generalmente sulla faccia dorsale (superiore) del polso, meno frequentemente sulla faccia volare (palmare) del poso, sull'articolazione interfalangea distale (cisti mucose) o alla base del dito. ma spesso sono da riferirsi a precedenti traumi. Queste lesioni possono provocare dolore, soprattutto con i movimenti del polso o delle dita. fra due ossa (ganglio artrogeno ) o dalla guaina tendinea 3-4-centimetri di diametro, possono aumentare o, più raramente, diminuire di grandezza e provocare dolore. Al polso sono dovute dalla "fuoriuscita" del liquido presente normalmente nell'articolazione (liquido sinoviale), la quantità di tale liquido può aumentare (in caso di infiammazione, traumi, artrosi o senza una causa o "apparente" scomparsa) è determinato da un meccanismo a valvola che s'instaura tra l'articolazione e fuoriuscita dello stesso liquido sinoviale, che si trova intorno ai tendini (cisti tendinee) oppure essere originate dalle articolazioni delle dita. In genere non c'è una causa diretta, ma c'è una concomitanza di fattori predisponesti: anatomia della rima articolare interessata, traumi, uso frequente. Presenza di tumefazione generalmente dorsale o meno frequentemente volare del polso o di un dito. Dolorabilità locale durante i movimenti di flesso- estensione con limitazione degli stessi. sufficiente per formulare la diagnosi che verrà, nei casi dubbi, confermata dall'RX per valutare lo stato delle articolazioni strutture vicine. La sintomatologia può (in rari casi) regredire autonomamente (ma temporaneamente per il riposo e a terapia con farmaci anti-infiammatori. Nella quasi totalità dei casi si dovrà comunque ricorrere all'intervento chirurgico che consiste nel rimuovere la cisti gangliare eradicandola dalla sua base d'impianto.Questo puo' richiedere la rimozione di una porzione della capsula articolare o della guaina tendinea medicazione chirurgica; tra il 12° e il 14° giorno si effettuerà la rimozione dei punti. subito le dita della mano lasciate opportunamente scoperte dalla medicazione, ma è bene evitare sforzi per 20-30 giorni. fisiokinesiterapia mirata post-chirurgica rimozione chirurgica. Si può riprendere il lavoro in 7-10 giorni nel caso di lavoro di concetto, in 20-30 giorni nel caso di lavoro manuale sono principalmente: la formazione di una cicatrice dolorosa (che però in genere migliora in 3-6 mesi), la lesione chirurgica (o in corso d'intervento) di un ramo nervoso | |